Nov 18 2008

CARACOLES vs ddl CARFAGNA

:*{behavior:url(#ieooui) Ddl Carfagna Misure contro la prostituzione…

CARFAGNA SANTA SUBITO! 

DDL Carfagna: disegno di legge del ministro per le Pari
Opportunità che introduce il reato di esercizio della prostituzione in strada e
in generale in "luogo pubblico". Ad essere colpiti, con identiche
sanzioni, saranno sia le prostitute che i clienti. Previsto l’arresto da 5 a 15 giorni e l’ammenda da
200 fino a 3000 euro… e così, dopo 50 anni, cambia la legge Merlin, la norma
che abolì la regolamentazione della prostituzione e rese illegali i bordelli in
Italia.

Ci voleva la
Carfagna per ridarci dignità, finalmente una donna che è
maturata ed è divenuta consapevole grazie al proprio vissuto! Una vita
difficile la sua, ha subito il caporalato per l’assegnazione dell’ ”umile”
lavoro di velina, la frustrante precarietà di donna immagine per calendari e la
maschilista gavetta negli uffici amministrativi, ma alla fine ha vinto, ora è
Ministro alle Pari Opportunità (senza portafoglio però, si sa… alle donne
piace spendere! )! Continue reading


Nov 9 2008

III° TORNEO TACCHETTI A SPILLO

III° TORNEO "TACCHETTI A SPILLO"contro la violenza sulle donne – torneo femminile di calcio a 7 – 23.11.2008 dalle 0re 14.00 c/o centro sportivo donBepoVavassori, Villaggio degli Sposi, Bergamo  

 

 

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne –
25 novembre – diamo voce e solidarietà alle donne vittime di violenza
fisica e psicologica. Denunciamo la situazione in cui la donna
contemporanea vive: oltre 14 milioni di donne italiane sono state
oggetto di abusi sessuali nella loro vita. La maggior parte di questi
abusi, così come il 69,7% degli stupri, vengono messi in atto dal
partner ed oltre il 90% non vengono denunciati. Solo nel 24,8% dei
casi, il maltrattamento è avvenuto ad opera di uno sconosciuto.Questi
sono i dati che raccontano la situazione, ma dietro a queste
statistiche si nasconde un altro tipo di violenza, molto più sottile e
ipocrita, che fa da motore di alimentazione alla violenza carnale. Continue reading


Jun 18 2008

VI° TORNEO del Fùbal popolare: MIRKO BURGIO

Le CARACOLES organizzano e partecipano al: 

 
"6° TORNEO DEL FUBAL POPOLARE – MIRKO BURGIO"

14 al 22 giugno –  Casa del Giovane – via Gavazzeni n.15, Bergamolocandina

Tutto
nacque dal "torneo del Bae". Francesco Romor (detto Bae) era un giovane
veneziano che morì il 13 febbraio 2001, da allora i suoi compagni
organizzano ogni anno il torneo di futbol sociale abbinato al progetto
chiapaneco per la costruzione dello "stadio del Bae". Progetto che noi
sposammo e che importammo a Bergamo organizzando a nostra volta il
torneo bergamasco del Bae dal 2003. Lo ritenevamo giusto oltre che
opportuno in quanto lo "stadio" era una "scusa" per portare tutta una
serie di servizi primari (corrente, strutture, etc.) in zone di
comunità zapatiste riconquistate alle truppe paramilitari che
precedentemente le avevano occupate. Una sorta di allegra e "leggera"
forma di solidarietà attiva (di internazionalismo) abbinata ad uno
sport popolare. Un’ occasione per proporre una logica diversa dal
solito torneo calcistico fatto di dinamiche vischiose attorno a
sponsor, soldi e competizione machista e professionistica.

Da
quest’anno dedichiamo il torneo a un nostro amico, un fratello, un
compagno: Mirko Burgio. Mirko se ne è andato il 25 novembre scorso e ci
piace ricordarlo con questo torneo, per il suo approccio verso
iniziative del genere, verso il torneo stesso, e per la sua capacità di
unire al divertimento il pensiero solidale, l’idea e le utopie al suo
lavoro. Non potremo mai riempire il vuoto che ci ha lasciato ma
possiamo e dobbiamo proseguire queste iniziative come avrebbe fatto lui
pensando a ognuna e ognuno di noi. Divertendosi, ma senza mai smetter
di pensare e di sognare.

Il
torneo quest’anno andrà a finanziare il progetto "Agua para todos" in
Chiapas promosso dall’Associazione Ya Basta, che si occupa di
promuovere la capacità autonoma di svolgere analisi dell’acqua con
l’attivazione di laboratori mobili e di progettare in collaborazione
con la Junta
de Buen Govierno lo studio di diversi sistemi per fornire acqua
potabile. Questo attraverso strutture per la potabilizzazione
dell’acqua piovana , la depurazione ecocompatibile di fonti, la ricerca
di sistemi per l’estrazione dell’acqua.
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Apr 3 2008

II° torneo “Tacchetti a spillo”

ll
Deportivo Caracoles organizza il II° torneo “Tacchetti a
spillo” contro la violenza sulle donne

04.05.08 – dalle ore 14.00 c/o campo Goisis, Bergamo

Il ricavato del I° torneo tacchetti a spillo è stato destinato al supporto economico di una donna e madre di una bambina, in difficoltà nel poter organizzare il funerale civile del proprio compagno, morto dopo una lunga malattia. Pur non direttamente riconducibile al tema della violenza,  le Caracoles hanno ritenuto opportuna e doverosa tale destinazione del ricavato del torneo, la cui cassa è nata come strumento di mutuo soccorso per donne in situazione di bisogno, in cui troviamo che possa rientrare anche la solitudine, familiare, in cui questa donna e madre ha dovuto affrontare la perdita del proprio compagno, pur di rispettarne le scelte laiche.
 
Ricetta contro la violenzia sulle donne
Nel 3° millennio, dove la DONNA è regina del business e padrona del proprio nido domestico, (dove può perfino giocare a calcio!… truccarsi,mettere la minigonna, uscire con le amiche…), dove apparentemente non le manca nulla e ha tutto a portata di mano, dove ogni suo diritto è acquisito e la tutela sociale sembra garantita… non si capisce perchè questi numeri, che non sono solo statistiche ma dati di fatto, incombano ancora sulle nostre "libere" teste.

Delle donne che subiscono molestie fisiche:
– il 23,8% le subiscono da amici;
– il 12,3% da conoscenti,
– il 17,4% da fidanzati o ex fidanzati;
– il 20,2% da mariti o ex mariti;
– il 21% delle violenze sessuali avviene per strada, il 14% in auto e il
resto tra le mura domestiche.


Mar 8 2008

VIENE PRIMA LA GALLINA!

8 marzo 2008
VIENE PRIMA LA GALLINA
Contro i continui attacchi alla 194 

Di
fronte agli attacchi sempre più pesanti contro la legge 194 (interruzione
volontaria di gravidanza) vogliamo ricordare il positivo significato politico,
storico e sociale che questa legge ha rappresentato per l’emancipazione delle
donne e vogliamo inoltre ribadirne l’incompletezza oltre che la sua mancata
applicazione.

Per
riaffermare con efficacia il nostro diritto di autodeterminazione crediamo sia
necessario mettere in discussione l’articolo 9 della 194 che si occupa dell’obiezione
di coscienza, "opzione" che permette al personale medico-sanitario di
anteporre i propri "problemi di coscienza" alla salute della donna,
di cui dovrebbe farsi garante, e di opprimere il soggetto a cui deve assistenza
in nome della “propria coscienza”. Il problema è che oggi c’è un enorme numero
di medici obiettori e in gran parte dei casi la scelta non è dettata dalla
convinzione personale ma dalla convenienza. Questa presenza ingombrante ha fatto
sì che le gravidanze vengano interrotte con un ritardo sempre maggiore mettendo
sempre più a rischio la salute della donna.

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Feb 17 2008

TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame

LE CARACOLES PARTECIPANO ALLA: 
Festa
della donna AL CREBERG TEATRO -BERGAMO-



Sabato 8 marzo 2008 -ore 21.00 – Via Pizzo della Presolana, Bergamo
 
Verba Manent e Compagnia Fo-Rame presentano:
"TUTTA CASA, LETTO E CHIESA"  di Dario Fo e Franca Rame


regia di F.Rame con Marina DeJuli



…e musica dal vivo dei 12 elementi della Lingéra Filtrus Jazz Band 

Sono inviate alla serata le associazioni femminili che operano sul territorio, le quali potranno allestire banchetti informativi nella hall. 

PER PRENOTAZIONI: biglietteria teatro 035 3432521
INFO: www.teatrocreberg.it, marina@marinadejuli.it  (tel. 3478116559) 
prezzi dei biglietti: euro 25,00 -20,00 -15,00
OFFERTA DELLA PRODUZIONE X GRUPPI E ASSOCIAZIONI Euro 10
(Contattare Teatro Creberg 035 343251  Signora Patrizia). 
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Feb 16 2008

SULL’APPLICAZIONE della L.194

Aborto, la fuga delle donne

Interruzione di gravidanza, strutture in crisi «Attese e umiliazioni». E tante vanno all’estero

I numeri della legge


«Le prenotazioni per la legge 194 sono esaurite. Riprenderanno
il 19 febbraio dalle 11 alle 12». Così la segreteria telefonica
dell’ospedale Macedonio Melloni, tra i più importanti di Milano.
Inutile meravigliarsi. Prendere un appuntamento per interrompere la
gravidanza è solo l’inizio dell’odissea che le donne devono affrontare
per abortire oggi in Italia. Un percorso a ostacoli tra ambulatori
aperti solo un’ora alla settimana, accettazioni a numero chiuso,
colloqui, visite ginecologiche ed ecografie che costringono ad andare
in ospedale anche quattro volte, liste d’attesa che superano i 15
giorni almeno in un caso su due, l’insistenza dei volontari del
Movimento per la vita in corsia, umiliazioni emblematiche come il
cartello con la scritta «Interruzioni di gravidanza» appeso ai lettini
delle donne in procinto di abortire al Niguarda, eliminato solo dopo
l’intervento dei sindacati dell’ospedale milanese. L’irruzione della
polizia al Federico II di Napoli dopo un aborto terapeutico è la punta
dell’iceberg di un fenomeno che spinge sempre più donne a rivolgersi a
cliniche estere. In fuga dall’Italia per abortire.

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Nov 18 2007

PRESENTAZIONI

Il
Deportivo Caracoles nasce nell’Aprile 2006 dall’idea di un gruppo di ragazze di
Bergamo che decide di partecipare alla IV edizione bergamasca del Torneo del
Bae. L’interesse verso il progetto di solidarietà attiva alle popolazioni
indigene del Chiapas è determinante nella scelta del nostro nome.

CARACOLES
come le comunità zapatiste, nelle quali le donne hanno lottato e ottenuto un ruolo
paritario e di partecipazione sia sociale che militare. E ironicamente
CARACOLES come “lumache”, con la volontà di raccontare un modo di vivere il
calcio che si discosta dal modello sportivo predominante nella società attuale.
Per questo abbiamo scelto di essere attive nell’organizzare iniziative e
partecipare a tornei che fossero legati a progetti di solidarietà internazionale
e di genere. Continue reading