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7° TORNEO BERGAMASCO DEL FùBAL POPOLARE - MIRKO BURGIO

Dal 15 al 21 giugno 2009 c/o Casa del Giovane, via Gavazzeni, Bergamo

Aperitivo di presentazione 5 giugno ore 18.00 presso il Centro Sportivo del Villaggio degli Sposi, Bergamo

TUTTO NACQUE DAL TORNEO DEL BAE...

Francesco Romor (detto Bae) era un giovane ultrà veneziano che morì il 13 febbraio 2001;da allora i suoi compagni organizzano ogni anno il torneo di football sociale abbinato al progetto per la costruzione dello "Stadio del Bae" nella comunità autonoma di Guadalupe Tepeyac - Chiapas - Messico. Progetto che dal 2003 sposammo e importammo a Bergamo organizzando a nostra volta il "Torneo Bergamasco del Bae". Lo ritenevamo giusto oltre che opportuno, in quanto il progetto intorno allo "stadio" era un modo per portare solidarietà attiva alle comunità ribelli zapatiste: tramite l'appoggio economico alla realizzazione, oltre che dello stadio stesso, delle infrastrutture di base, quali le reti elettriche e idriche, gli edifici comuni, l'acquisto di attrezzature e mezzi, siamo riusciti negli anni ad aiutare concretamente le sorelle e i fratelli indigeni del Chiapas. (Continua)


DONNE SULL'ORLO DI UNA CRISI DI...

DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI….
Bergamo,7-8 marzo 2009

Se bastassero le mimose per festeggiare dignitosamente la festa della donna forse non saremmo sull’orlo di una crisi di nervi! L’8 marzo è nato all’inizio del secolo scorso, dopo le mobilitazioni delle lavoratrici di tutto il mondo contro gli incidenti sul lavoro e le indegne condizioni a cui erano sottoposte nelle fabbriche.
E dopo quasi cent’anni il lavoro per le donne resta un problema: l’Italia, nel 2007, si è piazzata al penultimo posto dell’Unione Europea quanto a tasso di occupazione femminile.
Figuriamoci ora, con lo spauracchio della crisi economica: la crisi c’è, ma viene anche strumentalizzata per giustificare ulteriori limitazioni ai diritti ed alla qualità del lavoro. (Continua)


SUL CORTEO ANTIFASCISTA del 28.02.09

COMUNICATO del CORTEO ANTIFASCISTA BERGAMASCO 
 

Oggi, sabato 28 febbraio, a Bergamo la Questura ha dimostrato quali sono le direttive per la gestione dell’ordine pubblico e del dissenso: i fascisti di forza nuova sono stati fatti sfilare - nonostante non avessero neanche chiesto l’autorizzazione per un corteo - con tutto il loro armamentario da apologia del fascismo e caschi e spranghe bene in vista, mentre le forze dell’ordine hanno attaccato, con scene da mattanza cilena, in maniera deliberata e gratuita i manifestanti che si erano opposti all’apertura della sede di FN.
 (Continua)


CERCASI DONNE AMANTI CALCIO....

 

...PER TORNEO FEMMINILE AMATORIALE DI CALCIO A 7...

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 10/02/009

per contatti caracoles@autistici.org tel.348.7180262

Anche se non giochi in una squadra, se sei interessata a partecipare chiamaci! ti metteremo in contatto con altre ragazze come te!

Di seguito riportiamo le motivazioni che ci hanno spinto ad organizzare un torneo femminile e le informazioni tecniche sullo svolgimento

Il perché di tutto ciò

L’idea di organizzare un torneo nasce dalla consapevolezza maturata da una squadra di donne che, da 3 anni, cerca di utilizzare lo sport come mezzo per informare e per promuovere iniziative legate a tematiche di genere. In questi anni abbiamo affrontato diverse difficoltà, legate soprattutto alla scarsa presenza di strutture sportive pubbliche e alle difficoltà ad accedere a quelle private, entrambe accomunate da costi eccessivi per chi vuole utilizzarle.  (Continua)


FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA!

Dal Festival della Digna Rabbia che si è da poco concluso in Chiapas, su ciò che sta accadendo a Gaza

UNA DEGNA RABBIA ORGANIZZATA
INTERVENTO DEL SUBCOMANDANTE MARCOS NELLA SESSIONE MATTUTINA DEL 4 gennaio 2009

[…]Di semine e raccolti

Forse quello che dirò non c'entra col tema centrale di questo tavolo, o forse sì.Due giorni fa, lo stesso giorno in cui la nostra parola faceva riferimento alla violenza, Condoleeza Rice, funzionaria del governo nordamericano,dichiarava che quello che sta succedendo a Gaza è colpa dei palestinesi, per la loro natura violenta. I fiumi sotterranei che percorrono il mondo possono cambiare geografia, ma intonano lo stesso canto.E quello che ora sentiamo è di guerra e di dolore.Non molto lontano da qui, in un luogo chiamato Gaza, in Palestina, in Medio Oriente, qui vicino, un esercito fortemente armato ed addestrato, quello del governo di Israele, continua la sua avanzata di morte e distruzione. (Continua)


CARACOLES vs ddl CARFAGNA

Ddl Carfagna Misure contro la prostituzione...
CARFAGNA SANTA SUBITO! 

DDL Carfagna: disegno di legge del ministro per le Pari Opportunità che introduce il reato di esercizio della prostituzione in strada e in generale in "luogo pubblico". Ad essere colpiti, con identiche sanzioni, saranno sia le prostitute che i clienti. Previsto l'arresto da 5 a 15 giorni e l'ammenda da 200 fino a 3000 euro... e così, dopo 50 anni, cambia la legge Merlin, la norma che abolì la regolamentazione della prostituzione e rese illegali i bordelli in Italia.

Ci voleva la Carfagna per ridarci dignità, finalmente una donna che è maturata ed è divenuta consapevole grazie al proprio vissuto! Una vita difficile la sua, ha subito il caporalato per l'assegnazione dell' ”umile” lavoro di velina, la frustrante precarietà di donna immagine per calendari e la maschilista gavetta negli uffici amministrativi, ma alla fine ha vinto, ora è Ministro alle Pari Opportunità (senza portafoglio però, si sa... alle donne piace spendere! )! (Continua)


III° TORNEO TACCHETTI A SPILLO

III° TORNEO "TACCHETTI A SPILLO"contro la violenza sulle donne - torneo femminile di calcio a 7 - 23.11.2008 dalle 0re 14.00 c/o centro sportivo donBepoVavassori, Villaggio degli Sposi, Bergamo  

 

 

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne - 25 novembre - diamo voce e solidarietà alle donne vittime di violenza fisica e psicologica. Denunciamo la situazione in cui la donna contemporanea vive: oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di abusi sessuali nella loro vita. La maggior parte di questi abusi, così come il 69,7% degli stupri, vengono messi in atto dal partner ed oltre il 90% non vengono denunciati. Solo nel 24,8% dei casi, il maltrattamento è avvenuto ad opera di uno sconosciuto.Questi sono i dati che raccontano la situazione, ma dietro a queste statistiche si nasconde un altro tipo di violenza, molto più sottile e ipocrita, che fa da motore di alimentazione alla violenza carnale. (Continua)


VI° TORNEO del Fùbal popolare: MIRKO BURGIO

Le CARACOLES organizzano e partecipano al: 

  "6° TORNEO DEL FUBAL POPOLARE – MIRKO BURGIO"
14 al 22 giugno -  Casa del Giovane - via Gavazzeni n.15, Bergamolocandina

Tutto nacque dal "torneo del Bae". Francesco Romor (detto Bae) era un giovane veneziano che morì il 13 febbraio 2001, da allora i suoi compagni organizzano ogni anno il torneo di futbol sociale abbinato al progetto chiapaneco per la costruzione dello "stadio del Bae". Progetto che noi sposammo e che importammo a Bergamo organizzando a nostra volta il torneo bergamasco del Bae dal 2003. Lo ritenevamo giusto oltre che opportuno in quanto lo "stadio" era una "scusa" per portare tutta una serie di servizi primari (corrente, strutture, etc.) in zone di comunità zapatiste riconquistate alle truppe paramilitari che precedentemente le avevano occupate. Una sorta di allegra e "leggera" forma di solidarietà attiva (di internazionalismo) abbinata ad uno sport popolare. Un' occasione per proporre una logica diversa dal solito torneo calcistico fatto di dinamiche vischiose attorno a sponsor, soldi e competizione machista e professionistica.

Da quest'anno dedichiamo il torneo a un nostro amico, un fratello, un compagno: Mirko Burgio. Mirko se ne è andato il 25 novembre scorso e ci piace ricordarlo con questo torneo, per il suo approccio verso iniziative del genere, verso il torneo stesso, e per la sua capacità di unire al divertimento il pensiero solidale, l'idea e le utopie al suo lavoro. Non potremo mai riempire il vuoto che ci ha lasciato ma possiamo e dobbiamo proseguire queste iniziative come avrebbe fatto lui pensando a ognuna e ognuno di noi. Divertendosi, ma senza mai smetter di pensare e di sognare.

Il torneo quest'anno andrà a finanziare il progetto "Agua para todos" in Chiapas promosso dall'Associazione Ya Basta, che si occupa di promuovere la capacità autonoma di svolgere analisi dell'acqua con l'attivazione di laboratori mobili e di progettare in collaborazione con la Junta de Buen Govierno lo studio di diversi sistemi per fornire acqua potabile. Questo attraverso strutture per la potabilizzazione dell'acqua piovana , la depurazione ecocompatibile di fonti, la ricerca di sistemi per l'estrazione dell'acqua.  (Continua)


II° torneo “Tacchetti a spillo”

ll Deportivo Caracoles organizza il II° torneo “Tacchetti a spillo” contro la violenza sulle donne

04.05.08 - dalle ore 14.00 c/o campo Goisis, Bergamo

Il ricavato del I° torneo tacchetti a spillo è stato destinato al supporto economico di una donna e madre di una bambina, in difficoltà nel poter organizzare il funerale civile del proprio compagno, morto dopo una lunga malattia. Pur non direttamente riconducibile al tema della violenza,  le Caracoles hanno ritenuto opportuna e doverosa tale destinazione del ricavato del torneo, la cui cassa è nata come strumento di mutuo soccorso per donne in situazione di bisogno, in cui troviamo che possa rientrare anche la solitudine, familiare, in cui questa donna e madre ha dovuto affrontare la perdita del proprio compagno, pur di rispettarne le scelte laiche.
 
Ricetta contro la violenzia sulle donne
Nel 3° millennio, dove la DONNA è regina del business e padrona del proprio nido domestico, (dove può perfino giocare a calcio!... truccarsi,mettere la minigonna, uscire con le amiche...), dove apparentemente non le manca nulla e ha tutto a portata di mano, dove ogni suo diritto è acquisito e la tutela sociale sembra garantita... non si capisce perchè questi numeri, che non sono solo statistiche ma dati di fatto, incombano ancora sulle nostre "libere" teste.

Delle donne che subiscono molestie fisiche:
- il 23,8% le subiscono da amici;
- il 12,3% da conoscenti,
- il 17,4% da fidanzati o ex fidanzati;
- il 20,2% da mariti o ex mariti;
- il 21% delle violenze sessuali avviene per strada, il 14% in auto e il
resto tra le mura domestiche.

 (Continua)


VIENE PRIMA LA GALLINA!

8 marzo 2008
VIENE PRIMA LA GALLINA
Contro i continui attacchi alla 194 

Di fronte agli attacchi sempre più pesanti contro la legge 194 (interruzione volontaria di gravidanza) vogliamo ricordare il positivo significato politico, storico e sociale che questa legge ha rappresentato per l’emancipazione delle donne e vogliamo inoltre ribadirne l’incompletezza oltre che la sua mancata applicazione.

Per riaffermare con efficacia il nostro diritto di autodeterminazione crediamo sia necessario mettere in discussione l’articolo 9 della 194 che si occupa dell'obiezione di coscienza, "opzione" che permette al personale medico-sanitario di anteporre i propri "problemi di coscienza" alla salute della donna, di cui dovrebbe farsi garante, e di opprimere il soggetto a cui deve assistenza in nome della “propria coscienza”. Il problema è che oggi c’è un enorme numero di medici obiettori e in gran parte dei casi la scelta non è dettata dalla convinzione personale ma dalla convenienza. Questa presenza ingombrante ha fatto sì che le gravidanze vengano interrotte con un ritardo sempre maggiore mettendo sempre più a rischio la salute della donna.

 (Continua)


TUTTA CASA, LETTO E CHIESA di Franca Rame

LE CARACOLES PARTECIPANO ALLA: 
Festa della donna AL CREBERG TEATRO -BERGAMO-
Sabato 8 marzo 2008 -ore 21.00 - Via Pizzo della Presolana, Bergamo
 
Verba Manent e Compagnia Fo-Rame presentano:
"TUTTA CASA, LETTO E CHIESA"  di Dario Fo e Franca Rame
regia di F.Rame con Marina DeJuli
...e musica dal vivo dei 12 elementi della Lingéra Filtrus Jazz Band 

Sono inviate alla serata le associazioni femminili che operano sul territorio, le quali potranno allestire banchetti informativi nella hall. 

PER PRENOTAZIONI: biglietteria teatro 035 3432521
INFO: www.teatrocreberg.it, marina@marinadejuli.it  (tel. 3478116559) 
prezzi dei biglietti: euro 25,00 -20,00 -15,00
OFFERTA DELLA PRODUZIONE X GRUPPI E ASSOCIAZIONI Euro 10
(Contattare Teatro Creberg 035 343251  Signora Patrizia). 
 (Continua)


SULL'APPLICAZIONE della L.194

Aborto, la fuga delle donne

Interruzione di gravidanza, strutture in crisi «Attese e umiliazioni». E tante vanno all’estero

I numeri della legge

«Le prenotazioni per la legge 194 sono esaurite. Riprenderanno il 19 febbraio dalle 11 alle 12». Così la segreteria telefonica dell’ospedale Macedonio Melloni, tra i più importanti di Milano. Inutile meravigliarsi. Prendere un appuntamento per interrompere la gravidanza è solo l’inizio dell’odissea che le donne devono affrontare per abortire oggi in Italia. Un percorso a ostacoli tra ambulatori aperti solo un’ora alla settimana, accettazioni a numero chiuso, colloqui, visite ginecologiche ed ecografie che costringono ad andare in ospedale anche quattro volte, liste d’attesa che superano i 15 giorni almeno in un caso su due, l’insistenza dei volontari del Movimento per la vita in corsia, umiliazioni emblematiche come il cartello con la scritta «Interruzioni di gravidanza» appeso ai lettini delle donne in procinto di abortire al Niguarda, eliminato solo dopo l’intervento dei sindacati dell’ospedale milanese. L’irruzione della polizia al Federico II di Napoli dopo un aborto terapeutico è la punta dell’iceberg di un fenomeno che spinge sempre più donne a rivolgersi a cliniche estere. In fuga dall’Italia per abortire.

 (Continua)


PRESENTAZIONI

Il Deportivo Caracoles nasce nell’Aprile 2006 dall’idea di un gruppo di ragazze di Bergamo che decide di partecipare alla IV edizione bergamasca del Torneo del Bae. L’interesse verso il progetto di solidarietà attiva alle popolazioni indigene del Chiapas è determinante nella scelta del nostro nome.

CARACOLES come le comunità zapatiste, nelle quali le donne hanno lottato e ottenuto un ruolo paritario e di partecipazione sia sociale che militare. E ironicamente CARACOLES come “lumache”, con la volontà di raccontare un modo di vivere il calcio che si discosta dal modello sportivo predominante nella società attuale. Per questo abbiamo scelto di essere attive nell’organizzare iniziative e partecipare a tornei che fossero legati a progetti di solidarietà internazionale e di genere.

 (Continua)